Canosa, viaggio nella storia: da san Sabino a Boemondo

mercoledì 24 agosto 2016
L'iniziativa servirà a far conoscere le belle del paese legate a due delle figure più importante della storia di Canosa. 

Sabato prossimo dalle 21, per tutta la serata, i visitatori avranno la possibilità di percorrere con le guide turistiche l’itinerario dal periodo paleocristiano al Medioevo: “Canosa da San Sabino a Boemondo”. 
L'iniziativa è curata dalla Fondazione Archeologica Canosina Onlus e dalla Soc. Coop. “Dromos.it”, e rientra nel calendario di eventi “Le Notti dell’archeologia 2016”, rassegna culturale che beneficia del patrocinio del Comune di Canosa e della Concattedrale di San Sabino di Canosa.

L’itinerario si svolgerà a piedi alla riscoperta e all’osservazione delle vestigia cittadine che risalgono al periodo compreso tra V-XII sec., l’ultima fase della grande epoca politica e culturale di Canosa, prima del buio medievale e dei secoli successivi. Durante la spiegazione dei luoghi saranno  focalizzate due importanti figure della storia della Città. La prima è quella del vescovo e patrono di Canosa San Sabino (461-566), prelato, committente per la realizzazione di sontuosi edifici liturgici cittadini, punto di equilibrio tra Roma e Costantinopoli, nonché salvatore delle sorti della Città dalla minaccia ostrogota di Totila.

Il secondo personaggio messo in risalto per l’occasione è il principe normanno Marco Boemondo d’Altavilla (1058-1111), figlio del conquistatore dell’Italia meridionale Roberto il Guiscardo e di Alberada e combattente durante la I Crociata nel 1096-1099. Inoltre, a richiesta dei visitatori, come ultima tappa sarà possibile visitare il parco archeologico di San Leucio, ove sarà dato risalto all’omonima basilica paleocristiana in ruderi (V-VI sec.) edificata in sostituzione del preesistente tempio pagano di Minerva Atena-Ilias (III-II sec. a.C., circa). Per lo spostamento presso quest’area archeologica, si raccomanda l’uso di unmezzo proprio.

Chi vuole prendere parte a questa iniziativa, l'appuntamento è al punto di informazione ed accoglienza turistica di piazza Vittorio Veneto (vicino alla Cattedrale), per poi cominciare un cammino alla descrizione e all’osservazione delle ultime grandi vestigia di una Città ormai alla fine del suo grande periodo politico e culturale. Per partecipare alla passeggiata archeologica è richiesta la prenotazione al seguente contatto: 333 8856300, al quale si rimanda per ogni ulteriore informazione.

 

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