Bari, la Comunità islamica: "Nella Festa del Sacrificio allo stadio della Vittoria nessuna mattanza di animali"

lunedì 5 settembre 2016
La “Festa del sacrificio” (Eid Al-Adha), evento religioso organizzato dalla Comunità Islamica pugliese ci sarà ma non la mattanza di animali. Lo assicurano il Comune di Bari e la Comunità islamica dopo le polemiche divampate negli ultimi giorni.

La Festa del sacrificio è la più importante dell'Islam perché commemora il Profeta Abramo e la sua scelta di sacrificare il suo primogenito in segno di obbedienza a Dio che, al momento del sacrificio, lo avrebbe poi sostituito con un agnello. Per l'occasione il Comune ha concesso gratuitamente lo stadio della Vittoria. L'ipotesi che durante questa celebrazione sia prevista la mattanza di agnelli per offrirli, appunto, in sacrificio non è andata giù ai baresi, alle associazioni animaliste e alle opposizioni.

"L'iniziativa - ha chiarito l'assessore alla Cultura, Silvio Maselli - non prevede in alcun modo il coinvolgimento di animali da sacrificare in segno di fede, ma solo il raduno dei partecipanti - ne sono attese alcune migliaia - nello Stadio della Vittoria a partire dalle ore 7.00 e l’inizio della preghiera collettiva intorno alle 8.30 sotto la guida di Sharif Lorenzini, presidente della comunità islamica d’Italia - CIDI - e dell’Imam Adbdurrahman Ayub Said, presidente della Comunità Islamica di Puglia".

“Abbiamo voluto organizzare nello Stadio della Vittoria la festa più importante dell’Islam a Bari, con la collaborazione del Comune - spiega Sharif Lorenzini, presidente della Comunità Islamica d’Italia – CIDI -. Vorrei sgomberare il campo dagli equivoci: nello stadio non ci sarà alcun agnello macellato o da macellare. Non lo abbiamo mai affermato in nessun contesto. Nell’ambito della festa i fratelli si dedicheranno al rito della macellazione Halal nelle sedi preposte, come abbiamo sempre fatto, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Ancora una volta - ha concluso Lorenzini - siamo pronti a condividere la nostra cultura con l’intera città. Tutti saranno i benvenuti”.

“A quanti urlano allo scandalo - continua Maselli - chiedendo perché mai abbiamo concesso gratuitamente l’uso dello Stadio della Vittoria per questo evento, ricordo che abbiamo fatto altrettanto per il Congresso dei Testimoni di Geova al San Nicola, e che in caso di manifestazioni religiose non è prevista alcuna forma di pagamento per l’utilizzo di spazi di proprietà comunale gestiti direttamente dal Comune, ma solo l’onere di farsi carico dei servizi di pulizia e di sicurezza. Abbiamo la possibilità di provare concretamente che la nostra città è davvero la Porta d’Europa verso l’Oriente".

La “Festa del Sacrificio” è aperta a tutti, non solo alle tantissime famiglie della comunità islamica che arriveranno da tutta la regione. Nel corso della giornata saranno organizzati, a cura del Coni, alcuni momenti di gioco e di intrattenimento rivolti ai più piccoli partecipanti.
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