Alterenergy, siglata a Bari intesa per il rafforzamento della sostenibilità energetica

venerdì 16 settembre 2016
 L'accordo è stato firmato al termine di un workshop internazionale nel padiglione 152 della Regione Puglia.


Firmato a Bari in Fiera il protocollo di intesa per la cooperazione nello sviluppo e rafforzamento della sostenibilità energetica in area Adriatica, con particolare attenzione alle opportunità della programmazione europea 2014-2020.

A sottoscriverlo sono stati 18 soggetti tra Regioni, Ministeri e agenzie governative per l’energia di Albania, Bosnia Herzegovina, Croazia, Grecia, Italia (Puglia, Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Veneto), Montenegro, Serbia e Slovenia. Il “Memorandum of Understanding” giunge al termine dell’intensa attività istituzionale, tecnica ed amministrativa realizzata negli ultimi 5 anni (2011-1016) nell’ambito del Progetto Strategico Alterenergy (Energy Sustainability for Adriatic Small Communities) e del Programma CBC IPA Adriatico 2007-2013. Il protocollo è stato siglato al termine del workshop internazionale “Il modello Alterenergy per le comunità locali” organizzato dal Coordinamento politiche internazionali – sezione Cooperazione territoriale della Regione Puglia (lead partner).

«Alterenergy – ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano - rappresenta un modello di gestione condivisa delle politiche di sviluppo energetico dell’area adriatica. Gli investimenti effettuati e i concreti risultati raggiunti collocano la Puglia al centro di una fitta rete di eccellenze istituzionali, nel settore delle energie rinnovabili”. Attraverso progetti come questo – ha aggiunto, si consolida il ruolo della Puglia in prospettiva delle attività del nuovo Programma transfrontaliero IPA II Italia-Albania-Montenegro e dello scenario di cooperazione in area adriatica per il periodo 2014/2020».

«L’applicazione del modello Alterenergy nel nostro Paese – ha spiegato il Ministro albanese dell’Integrazione Klajda Gjosha, – si è concentrato su interventi di efficientamento energetico in un edificio municipale e nove scuole pubbliche delle regioni Lehza e Lushnje. In tutto si contano dieci azioni riguardanti lavori di coibentazione di pareti e il miglioramento dei sistemi di riscaldamento e illuminazione. Un risultato concreto nei settori del risparmio energetico e delle energie rinnovabili ma anche un’esperienza che consolida le relazioni istituzionali in Adriatico e apre la strada a nuovi progetti di cooperazione e di integrazione».


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