Il Ministero stanzia 240milioni di euro: anche a Bari scuole aperte nel pomeriggio e nei weekend

mercoledì 21 settembre 2016
Anche le scuole di Bari potranno accedere ai 240milioni di euro stanziati per consentire le aperture pomeridiane e in orari extra scolastici.

Obiettivo primario dell’azione è quello di riequilibrare e compensare situazioni di svantaggio socio-economico nelle aree disagiate e in quelle periferiche, intervenendo in modo mirato su gruppi di alunni con difficoltà e bisogni specifici e quindi esposti a maggiori rischi di abbandono, ma anche coinvolgendo altri soggetti del territorio quali enti pubblici e locali, associazioni, fondazioni, professionisti. In particolare, gli enti locali responsabili di servizi quali mense, trasporti, gestione degli immobili adibiti ad uso scolastico, avranno la possibilità di facilitare la cooperazione per ampliare l’offerta formativa nelle istituzioni scolastiche, soprattutto delle aree periferiche. Le iniziative potranno essere realizzate in raccordo con soggetti sia pubblici sia privati. I soggetti privati dovranno essere individuati nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e non discriminazione.

“Finalmente anche Bari potrà aderire al programma del Miur per contrastare l’abbandono scolastico e favorire l’apertura delle scuole oltre il normale orario di lezione - commenta Paola Romano -. Si tratta di uno degli obiettivi qualificanti della nostra azione amministrativa, per il quale abbiamo già destinato 80mila euro di fondi del civico bilancio che quest’anno sosterranno i migliori progetti proposti dalle scuole. Il Comune  - prosegue - è pronto a sostenere i progetti di candidatura anche favorendo la creazione di reti tra soggetti diversi interessati ad avviare sperimentazioni di qualità rivolte agli studenti e al territorio. Musica, sport, teatro, lingue straniere sono gli ambiti di intervento  - conclude - che consentiranno alle nostre scuole di fare un salto di qualità nella proposta formativa ed educativa complessiva”.

Il bando, che scade il prossimo 31 ottobre, prevede che le scuole che accederanno ai finanziamenti garantiscano almeno 60 ore extra di potenziamento delle competenze di base (tra cui la lingua italiana) e almeno 60 ore extra di sport ed educazione motoria. A queste, si aggiungeranno quattro moduli (da 30 ore ciascuno) che dovranno essere coerenti con il Piano dell’offerta formativa e potranno riguardare il rafforzamento della lingua straniera, le competenze digitali, l’orientamento post-scolastico, la musica e il canto, l’arte, la scrittura creativa, il teatro, i laboratori creativi e/o artigianali per la valorizzazione delle vocazioni territoriali, l’educazione alla legalità e la cura dei beni comuni, la cittadinanza italiana ed europea, i percorsi formativi di inclusione con il coinvolgimento dei genitori. Complessivamente, ogni scuola potrà ricevere 40.000 euro per realizzare le attività extra.

Altri articoli di "Scuola"
Scuola
22/02/2017
Incontro con gli studenti giovedì 23 febbraio alle ...
Scuola
18/11/2016
Scenderanno in campo domani per protestare contro la legge ...
Scuola
19/09/2016
Le scuole in Puglia? "Ferme alla preistoria". La ...
Scuola
17/09/2016
Taglio del nastro a Canosa per l'istituto "Nicola ...
Porterà in concerto la musica barocca, per mettere in risalto i virtuosismi dei suoi solisti. Salvatore Accardo ...