Bari, sesso a pagamento con un 13enne rom: in manette due 70enni

giovedì 13 aprile 2017

Le indagini dei carabinieri sono partite a marzo con lo scopo di porre fine al fenomeno della prostituzione minorile.

Nel tardo pomeriggio di mercoledì, i carabinieri hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Bari, a carico di V. V., 70enne e M. P., 74enne, entrambi incensurati e residenti nella provincia di Bari, ritenuti responsabili di aver compiuto diversi incontri a sfondo sessuale con un minore di 13 anni di etnia rom, residente in un campo nomadi di Carbonara.

Le indagini dei militari dell’arma avevano preso le mosse già lo scorso mese di marzo, con la precipua finalità di porre fine al fenomeno della prostituzione minorile nell’area limitrofa allo stadio San Nicola; area nella quale di recente, così come riscontrato nel corso delle indagini, il mercato del sesso a pagamento, proponeva la triste offerta di minori provenienti dalle condizioni più disagiate dei locali campi rom. Bambini soli, sul ciglio delle strade, disposti a vendere la propria innocenza ad adescatori senza scrupoli, in cambio di generi di conforto o di pochi euro.

Il primo segnale di grande attenzione e di forte volontà di contrasto al fenomeno era stato dato dai carabinieri di Bari già lo scorso 7 marzo, con l’arresto di un 67enne sorpreso in flagranza di reato ad intrattenere un incontro a sfondo sessuale con un 16enne rom, proprio in un parcheggio limitrofo allo stadio San Nicola. 

Nel corso dello stesso mese, i riflettori della Procura barese si erano già accesi sull’area dello stadio San Nicola ed erano infatti in corso accertamenti finalizzati, da un lato a dare un volto ed assicurare alla giustizia gli adescatori, dall’altro ad identificare e collocare in strutture protette le vittime minorenni. 

Il fenomeno è stato poi, lo scorso 19 marzo, portato alla ribalta mediatica nazionale dal servizio d’inchiesta realizzato dal programma “Le Iene”, i cui reporter, avevano registrato per alcuni giorni, i movimenti di adescatori e minorenni nella citata area cittadina, raccogliendo anche le testimonianze dirette di alcuni di essi, i quali offrivano le loro prestazioni sessuali per pochi euro. 

È in questo contesto che sono maturate le indagini che hanno consentito l’arresto dei due baresi, condotte con tradizionali servizi di osservazione e pedinamento (svolti 24 ore al giorno) e corroborate da preziose testimonianze di cittadini, che, schierandosi nettamente contro questo abominio, hanno consentito di cristallizzare il quadro probatorio raccolto a carico degli indagati, assidui frequentatori di minori rom.  

Al culmine delle indagini, il tredicenne vittima dei desideri sessuali dei due anziani arrestati è stato collocato in ambiente protetto e sicuro e altrettanto è stato già fatto dalle autorità nei confronti di altri tre minorenni, sottratti alle violenze della strada.  

L’azione del contrasto al fenomeno da parte dell’arma dei carabinieri, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Bari, prosegue incessante con la duplice finalità di esaminare i numerosi filmati prodotti nella zona dello stadio, assicurando alla giustizia tutti coloro che si sono macchiati di questo orrendo crimine, nonché rintracciare i minori rom che dopo la diffusione del servizio televisivo, si sono allontanati rapidamente dal territorio di Bari, taluni raggiungendo anche paesi esteri, favoriti dal nomadismo delle famiglie d’origine.

Altri articoli di "Cronaca"
Cronaca
25/05/2017
E' accaduto a Casamassima: il giovane incensurato ...
Cronaca
24/05/2017
Nella serata di ieri, a Bari nel quartiere Picone, la ...
Cronaca
24/05/2017
L'episodio lo scorso ottobre. Uno degli arrestati ...
Cronaca
24/05/2017
Provvidenziale la segnalazione al 112 da parte di alcuni cittadini. i carabinieri hanno ...
Porterà in concerto la musica barocca, per mettere in risalto i virtuosismi dei suoi solisti. Salvatore Accardo ...