Aumentano i vaccinati in Puglia. Il dottor Burioni: "Successo della campagna, speriamo di poter togliere l'obbligo"

venerdì 2 febbraio 2018
I dati della Puglia confermano un aumento della copertura sulle infezioni da morbillo in seguito alle campagne di vaccinazioni: aumento del 6%. 

"L'obbligo vaccinale sembra funzionare benissimo. Sono appena arrivati i dati della Puglia, che vanno oltre ogni aspettativa". 

Cosi il dottor Roberto Burioni commenta sulla sua pagina Facebook i dati che arrivano dalla Puglia, primo bilancio dopo le campagne vaccinali. Il grafico, estratto dal report sui dati di monitoraggio al 31 ottobre 2017 della Regione Puglia, evidenzia un successo della campagna governativa, con un aumento complessivo del +6.1% di copertura su base regionale. Il primato tra le province spetta a Bari, con un +11.6, seguita da Taranto (+4.6), Foggia (+4.2), Lecce (+3.6), Bat (+2.7) e Brindisi (+2.6).

"Dall'entrata in vigore della legge la copertura contro il morbillo è salita in media nella regione di oltre il 6% (sei per cento!!!!) e nella provincia di Bari addirittura dell 11 (UNDICI) per cento, balzando sopra il 95%. Certo, ancora non possiamo dire di avere vinto, ma questi dati - seppur preliminari - sono davvero lusinghieri. Speriamo tra qualche anno di potere togliere l'obbligo se le cose continueranno ad andare così bene. Il Ministero dovrebbe fare di tutto per assecondare e facilitare chi sta recuperando il tempo perduto, e allo stesso tempo informare e tranquillizzare gli indecisi. Non sono certo che stia avvenendo come dovrebbe. Peccato, perché potrebbe essere una grande vittoria di civiltà per tutti noi".

Il dottore, paladino delle campagne vaccinali, sottolinea dunque l'efficacia del discusso provvedimento e al tempo, però, apre alla possibilità che si possa in un futuro prossimo, rimuovere l'imposizione. 

"Certo" aggiunge "qualche fanatico irriducibile non vaccinerà i figli: ma questi sfortunati bambini saranno egualmente protetti dall'immunità di gregge. E noi - che abbiamo vaccinato" conclude con la veemenza che lo contraddistingue  "guarderemo quei genitori con gli stessi occhi con i quali guardiamo quelli che evadono le tasse ma che quando si recano al pronto soccorso vengono egualmente curati, grazie al fatto che tutti gli altri le tasse le hanno invece pagate. E li considereremo nello stesso modo: parassiti sociali, di un Paese migliore che non hanno contribuito a costruire".

Qui il report completo della regione Puglia

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